Struttura

Labaro

L'Accademia di agricoltura, scienze e lettere di Verona, fondata dal Governo veneto nel 1768, si propone di cooperare al miglioramento agricolo ed economico ed al progresso degli studi scientifici, storici e letterari, specialmente in quanto si riferiscano alla provincia di Verona e alla illustrazione e conservazione delle sue tradizioni storiche e culturali.

Per il raggiungimento dei suoi fini l'Accademia si vale di tutti i mezzi convenienti; favorisce, nei limiti delle sue risorse economiche, iniziative di singoli e di istituti; bandisce concorsi a premio; promuove studi e discussioni; pubblica annualmente in volume gli atti accademici e le memorie presentate nelle adunanze sociali.

L'Accademia si compone di sessanta membri effettivi e di ottanta soci corrispondenti, distribuiti in due Classi:

  • Classe di agricoltura e scienze fisiche, matematiche e naturali con 30 membri effettivi, membri emeriti e 40 soci corrispondenti
  • Classe di scienze morali, storiche e filologiche con 30 membri effettivi, membri emeriti e 40 soci corrispondenti.

Uomini di riconosciute benemerenze nazionali o cittadine, o che abbiano contribuito cogli studi o con le opere agli scopi del sodalizio, potranno essere eletti soci onorari o soci benemeriti dell'Accademia.

I sessanta membri effettivi e i membri emeriti compongono il corpo accademico, il quale svolge la sua attività secondo i fini dell'Istituto ed elegge nel suo seno coloro che devono esercitare gli uffici.

Il corpo accademico elegge un consiglio di reggenza composto di un presidente, due assessori, un segretario-bibliotecario, un amministratore, tutti scelti fra i membri effettivi.

La reggenza è l'organo esecutivo del corpo accademico; cura l'osservanza dello statuto e dei regolamenti; conserva ed amministra il patrimonio sociale; tutela e difende i diritti del sodalizio.

[Dallo Statuto e regolamento dell'Accademia]