Il socio Francesco Zantedeschi all’Accademia di Agricoltura, Commercio ed Arti di Verona: consegna un esemplare delle sue lettere sull’origine della rugiada e della brina dirette a Camillo Flammarion, professore di astronomia in Parigi. Auspica che venga un giorno in cui i fisici, “abbandonate le ipotesi ed i sistemi, si recheranno nelle notti serene e tranquille all’aperto delle campagne, con termometri sensibilissimi, uniformi e paragonabili, per verificare quanto io ho scritto in queste lettere”.
Provenienza: Padova
1864 Luglio
Il socio Zantedeschi all’Accademia: ringrazia per ilvolume quarantaduesimo delle Memorie accademiche consegnatogli dall’I.R. Accademia di Scienze, Lettere ed Arti di Padova.
1864 Luglio
Lettera indirizzata a Giulio Camuzzoni, presidente dell’Accademia di Agricoltura, Commercio ed Arti di Verona, dal prof. Francesco Zantedeschi, quale accompagnatoria al manoscritto della sua Guida meteorologica, da lui consegnato al dottor Messedaglia. Precisa che detta Guida è stata estratta dai suoi dieci volumi manoscritti sull’Italica Meteorologia.
1864 Gennaio
Il socio Zantedeschi all’Accademia di Agricoltura, Commercio ed Arti: fa omaggio di un esemplare delle sue “Discussioni intorno alla camera lucida applicata alla fotografia” e altri argomenti.
1863 Luglio
Antonio Tonzig alla Presidenza dell’Accademia di Agricoltura, Commercio ed Arti di Verona: a sostegno della domanda già inoltrata di essere ammesso a far parte dell’Accademia veronese, aggiunge che la sua opera fu favorevolmente accolta dalle Accademie di Rovereto e Bovolenta, che consentirono pure alla sua nomina quale socio corrispondente delle stesse. Conclude rinnovando la richiesta di essere ammesso a far parte anche dell’Accademia di Verona.
1863 Giugno
Antonio Tonzig alla Reggenza dell’Accademia di Agricoltura Commercio ed Arti: informa che il suo “Trattato di amministrazione e di contabilità” è stato assunto nella Biblioteca dell’Eccelso Ministero delle Finanze, annunciato nel Foglio delle Ordinanze Ministeriali ed approvato da tutte le Camere di Commercio ed Industria nella parte loro riguardante, nonché raccomandato ai negozianti; conclude ricordando che il Consiglio dell’Accademia Olimpica di Scienze Lettere ed Arti in Vicenza l’ha nominato suo socio corrispondente ed auspicando che anche l’Accademia di Verona voglia concedergli lo stesso riconoscimento.
1863 Aprile
Antonio Tonzig alla Reggenza dell’Accademia di Agricoltura, Commercio ed Arti di Verona: informa di essere stato eletto il 27 aprile socio corrispondente dell’Ateneo di Bassano ed esprime la speranza, facendo già parte di tre distinte società scientifico-letterarie, che anche l’Accademia veronese vorrà prendere in benigna considerazione il suo “più che arduo lavoro” ed assecondare il già formulato suo desiderio di essere ammesso a far parte di essa.
1863 Aprile
Antonio Tonzig all’Accademia di Agricoltura, Commercio ed Arti di Verona: comunica di essere stato nominato socio dell’antichissima e celebre Accademia di scienze, lettere ed arti [di Padova] ed esprime il suo vivo desiderio d’essere annoverato fra i membri anche dell’Accademia veronese.
1863 Marzo
Antonio Tonzig all’Accademia: offre un esemplare in tre volumi del suo Trattato di cui al n. 57, rammentando che l’opera è stata bene accolta dai dotti, encomiata dalle persone intelligenti e dai primari periodici italiani; chiede d’essere aggregato all’Accademia, cosa che considererebbe ricompensa per “le mie veglie, le mie fatiche ed i miei sacrifici per condurre a termine una sì ardua impresa”.
1862 Luglio
La Società d’Incoraggiamento nella Provincia di Padova alla Presidenza dell’Accademia di agricoltura, commercio ed arti di Verona: avendo costituito una Commissione incaricata di studiare la malattia che ha causato la diminuzione nell’anno di produzione di frumento, chiede che cortesemente l’Accademia le trasmetta le osservazioni che al riguardo siano state effettuate a Verona.
